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Pazienti con tumore della vescica diagnosticato inizialmente allo stadio TaG1-2: confronto fra i risultati di ecografia e cistoscopia durante il periodo di sorveglianza


Uno studio retrospettivo ha valutato gli esiti clinici associati al regolare utilizzo di ecografia rispetto alla cistoscopia durante il follow-up di pazienti con tumore della vescica negli stadi TaG1-2.

Sono stati inclusi nello studio 197 pazienti, selezionati da una coorte retrospettiva con diagnosi di carcinoma vescicale TaG1-2 nel periodo 1990-2012.

Lo studio ha valutato gli esiti clinici di 83 pazienti sottoposti costantemente a ecografia durante il periodo di follow-up, abbinati in base a punteggi di propensione calcolati tenendo conto di variabili clinico-patologiche quali età, sesso, molteplicità della neoplasia, dimensioni e grado del tumore, chemioterapia endovescicale postoperatoria e trattamento intravescicale adiuvante.

Tra i 166 pazienti identificati utilizzando l'analisi del punteggio di propensione, i tassi di sopravvivenza libera da recidiva a 5 e 10 anni sono stati entrambi del 63.3% nel gruppo trattato con cistoscopia e, rispettivamente, del 69.1% e del 58.4% nel gruppo sottoposto a ecografia ( P = 0.762 ).

Un totale di 54 pazienti ha sperimentato recidiva della malattia, mentre 18 pazienti hanno manifestato progressione della malattia, con tumore progredito al grado 3, tumore pT1 e lo sviluppo di carcinoma in situ concomitante.

Non sono state osservate differenze significative nelle caratteristiche dei tumori ricorrenti tra i due gruppi, mentre il tempo allo sviluppo della prima recidiva è risultato significativamente più breve nel gruppo sottoposto a cistoscopia rispetto al gruppo trattato con ecografia ( P = 0.021 ).

Nel sottogruppo di 111 pazienti non-sottoposti a trattamenti intravescicali adiuvanti, i tassi di sopravvivenza libera da recidiva a 5 e 10 anni sono stati entrambi del 56.9% nel gruppo trattato con cistoscopia e, rispettivamente, del 71.9% e 60.3% nel gruppo trattato con ecografia ( P = 0.282 ).

In conclusione, i risultati dello studio hanno indicato che l'ecografia può rappresentare un valido sostituto al follow-up nella gestione dei tumori della vescica a basso rischio come i tumori TaG1-2. ( Xagena )

Niwa N et al, Urol Oncol 2015; 33: 386.e15-386.e21

Xagena_Urologia_2015



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