Lung Unit
Tumore Uroteliale
OncoGeriatria
OncoGeriatria

La sorveglianza attiva è superiore alla nefrectomia radicale ed equivalente alla nefrectomia parziale per preservare la funzione renale nei pazienti con piccole masse renali


Sono stati confrontati gli esiti della funzione renale nei pazienti dei bracci di sorveglianza e di intervento del registro DISSRM.
I pazienti sono stati raggruppati per stadio di malattia renale cronica secondo la velocità di filtrazione glomerulare stimata.
I casi sono stati considerati sovra-stadiati se era stato inserito un più avanzato stadio di malattia renale cronica durante il follow-up.

La sopravvivenza libera da sovra-stadiazione di malattia renale cronica è stata confrontata tra i gruppi e sono stati identificati i predittori indipendenti di sopravvivenza libera da sovra-stadiazione di malattia renale cronica.

In totale 162 pazienti hanno soddisfatto i criteri di inclusione dello studio, con 68 pazienti nel braccio di sorveglianza, 65 sottoposti a nefrectomia parziale, 15 a nefrectomia radicale e 14 a crioablazione.

La dimensione mediana del tumore è stata di 2.2 cm.

La variazione della velocità media di filtrazione glomerulare stimata è stata significativamente maggiore per la nefrectomia radicale versus la sorveglianza ( -9.2 vs -0.5 ml/min/1.73 m2 ) e per nefrectomia radicale versus parziale ( -9.2 vs -1.9 ml/min/1.73 m2 ) ( P=0.001 ).

Nessun altro gruppo differiva in modo significativo.

All'analisi di Kaplan-Meier, pazienti sottoposti a nefrectomia radicale hanno presentato una significativamente peggiore sopravvivenza libera da sovra-stadiazione di malattia renale cronica rispetto a quelli trattati con nefrectomia parziale ( P=0.029 ), sorveglianza ( P=0.007 ) e crioablazione ( P=0.019 ).
Nessun altro gruppo differiva in modo significativo.

All'analisi multivariata, la nefrectomia radicale ha previsto in modo indipendente una scarsa sopravvivenza libera da sovra-stadiazione di malattia renale cronica ( odds ratio, OR vs sorveglianza 30.6, P=0.001 ).
Né la nefrectomia parziale ( P=0.985 ), né la crioablazione ( P=0.976 ) hanno predetto una scarsa sopravvivenza libera da sovra-stadiazione di malattia renale cronica relativa alla sorveglianza.

In conclusione, i pazienti nel braccio di sorveglianza hanno presentato una superiore conservazione della velocità di filtrazione glomerulare stimata rispetto a quelli che hanno subito nefrectomia radicale, ma non per quelli che hanno subito nefrectomia parziale.
In alcuni pazienti con piccole masse renali, la sorveglianza e la nefrectomia parziale possono offrire risultati funzionali renali comparabili.
Questo fatto potrebbe essere in parte attribuibile a una modesta riduzione della velocità di filtrazione glomerulare stimata associata alla sorveglianza stessa.
Una comprensione approfondita degli effetti funzionali renali delle modalità di trattamento è decisiva nella gestione delle piccole masse renali. ( Xagena )

Danzig MR et al, Urologic Oncology 2017; 35: 116

Xagena_OncoUrologia_2017



Indietro