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Gestione chirurgica ed esiti dei pazienti con metastasi ossee nei tumori a cellule germinali


Sono stati riportati gli esiti perioperatori e oncologici dei pazienti con coinvolgimento linfonodale e osseo trattati con dissezione linfonodale retroperitoneale post-operatoria ( PC-RPLND ) e resezione ossea simultanea.

Tra il 2008 e il 2016, 14 pazienti non-selezionati con coinvolgimento linfonodale e osseo sono stati sottoposti a PC-RPLND e resezione ossea.
Procedure PC-RPLND standard sono state eseguite in 4 pazienti, mentre procedure PC-RPLND bilaterali sono state effettuate in 10 pazienti.

La resione ossea completa combinata con impianto spaziatore ( XPand Cage ) e stabilizzazione posteriore è stata eseguita in 6 pazienti.
8 pazienti sono stati sottoposti a resezione ossea parziale.

Gli esiti perioperatori consistevano di tempo operatorio, perdita di sangue, durata della degenza ospedaliera e complicanze.

Sono state registrate la recidiva della malattia e la mortalità.

Il tempo operatorio, la perdita di sangue e la durata della degenza sono stati in media 295 minuti, 3.7 l e 13 giorni.
Una ulteriore chirurgia oncologica è stata eseguita in 5 pazienti.
Complessivamente, 9 pazienti hanno avuto interventi chirurgici aggiuntivi o complicanze intraoperatorie.
Il report patologico consisteva in teratoma in 6 pazienti, cancro in 5, necrosi in 3.
Complessivamente, 2, 5 e 1 paziente hanno avuto complicanze Clavien I, II e IIIA, rispettivamente.
Non è stata registrata mortalità perioperatoria.
La recidiva della malattia e la morte si sono verificate, rispettivamente, in 8 e 7 pazienti.

In conclusione, la dissezione linfonodale retroperitoneale post-operatoria e la resezione ossea simultanea è una procedura sicura, fattibile e impegnativa.
La disponibilità di un chirurgo ortopedico e la stabilizzazione della colonna vertebrale sono obbligatorie.
Una resezione ossea completa ha un impatto terapeutico sui pazienti con teratoma, una resezione ossea parziale sembra essere utile nei pazienti con necrosi.
I pazienti con tumore vitale andranno incontro a recidiva in modo indipendente dall'approccio resettivo osseo. ( Xagena )

Nini A et al, Urologic Oncology 2018; 36: 82.e1-82.e5

Xagena_OncoUrologia_2018



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