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Estramustina a basso dosaggio e concomitante impiego di Acido Acetilsalicilico a basso dosaggio in pazienti pesantemente trattati con tumore alla prostata resistente alla castrazione in fase avanzata


Lo scopo di uno studio di fase 2 è stato quello di valutare l'attività e la tollerabilità di basse dosi di Estramustina fosfato con basse dosi di Acido Acetilsalicilico come farmaco per la tromboprofilassi nei pazienti pesantemente pretrattati con cancro alla prostata resistente alla castrazione avanzata.

I pazienti hanno ricevuto 420 mg di Estramustina fosfato per os due volte al giorno e Acido Acetilsalicilico per os 100 mg una volta al giorno.

L'endpoint primario era la risposta dell’antigene prostatico specifico ( PSA ).

Tutti i pazienti erano stati precedentemente trattati con Docetaxel e Abiraterone acetato, e 12 avevano anche ricevuto Cabazitaxel.

Trentuno pazienti sono stati arruolati.

La risposta dell’antigene prostatico specifico è stata osservata in 9 pazienti ( 29.0%; intervallo di confidenza [ CI ], 95% 14-48 ).

La sopravvivenza mediana libera da progressione è stata pari a 3.6 mesi ( IC 95%, 2.2-5.6 ), e la sopravvivenza globale mediana è stata di 7.6 mesi ( IC 95%, 6.9-9.7 ).

Il trattamento è stato generalmente ben tollerato, e nessuna tossicità di grado 3/4 è stata osservata.
Dieci pazienti ( 32.2% ) hanno manifestato nausea e vomito di grado 2.
Nessun evento cardiovascolare e nessun sanguinamento maggiore si è verificato.
Non è stato riscontrato nessun evento di tromboembolismo venoso.

In conclusione, Estramustina a basso dosaggio con concomitante assunzione di Acido Acetilsalicilico a basso dosaggio sembra essere un'opzione di trattamento sicura con qualche attività per i pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione in fase avanzata che erano stati pesantemente pretrattati. ( Xagena )

Petrioli R et al, Clin Genitourin Cancer 2015; 13: 441–446

Xagena_OncoUrologia_2015



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