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Associazione tra test urinario di RNA combinato TMPRSS2:ERG e PCA3 e rilevamento del tumore alla prostata aggressivo


I potenziali benefici di sopravvivenza derivanti dal trattamento del carcinoma prostatico aggressivo ( Gleason score 7 o superiore ) allo stadio iniziale sono indeboliti dai rischi derivanti da una biopsia prostatica non necessaria e da sovradiagnosi della malattia indolente.

È stata valutata l'ipotesi primaria a priori che la misurazione combinata dell'RNA di PCA3 e TMPRSS2:ERG (T2:ERG) nelle urine dopo l'esame rettale digitale possa migliorare la specificità rispetto alla misurazione dell'antigene specifico della prostata da solo per rilevare il cancro con un punteggio di Gleason di 7 o più alto.
Come obiettivo secondario, è stato valutato il potenziale effetto di tali test dell'RNA nelle urine sui costi dell'assistenza sanitaria.

I partecipanti erano un campione di uomini che si sono presentati per la biopsia della prostata per la prima volta senza carcinoma prostatico preesistente: 516 partecipanti idonei tra 748 partecipanti alla coorte prospettica nella coorte di sviluppo e 561 partecipanti eleggibili da 928 partecipanti nella coorte di convalida.
Sono state effettuate misurazioni urinarie di PCA3 e T2:ERG RNA prima della biopsia prostatica.

L’esito principale era la presenza di carcinoma della prostata con punteggio di Gleason pari o superiore a 7 alla biopsia prostatica.

Tra i 516 uomini nella coorte di sviluppo ( età media, 62 anni ) il test combinato urinario di T2:ERG e PCA3 a soglie che hanno conservato il 95% di sensibilità per rilevare il cancro alla prostata aggressivo hanno migliorato la specificità dal 18% a 39%.

Tra i 561 uomini nella coorte di convalida ( età media, 62 anni ), l'analisi ha confermato un miglioramento della specificità ( dal 17% al 33%, P=0.04 ), mentre è stata conservata un'alta sensibilità ( 93% ) per il rilevamento del cancro alla prostata aggressivo.

Il 42% delle biopsie prostatiche non necessarie sarebbe stato evitato utilizzando i risultati del test delle urine per selezionare gli uomini per la biopsia.

L'analisi dei costi ha suggerito che questo test urinario per limitare la biopsia della prostata ha un maggiore potenziale costo-beneficio negli uomini più giovani.

In conclusione, il test urinario combinato per T2:ERG e PCA3 può evitare una biopsia inutile pur mantenendo una forte sensibilità per il rilevamento del carcinoma prostatico aggressivo con conseguenti potenziali risparmi sui costi dell'assistenza sanitaria. ( Xagena )

Sanda MG et al, JAMA Oncol 2017; 3: 1085-1093

Xagena_OncoUrologia_2017



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