SIUrO  Società Italiana di Urologia Oncologica
Advances in Genitourinary Tumors
ASCO Meeting

Pazienti con carcinoma a cellule squamose del pene dopo linfoadenectomia regionale: fattori prognostici della chemioterapia adiuvante a base di taxano, Cisplatino e 5-Fluorouracile


Poco si sa circa gli esiti e i fattori prognostici della chemioterapia adiuvante per il carcinoma a cellule squamose localmente avanzato del pene dopo linfoadenectomia regionale.

I ricercatori hanno esaminato in modo retrospettivo i dati di 21 pazienti che avevano ricevuto taxano, Cisplatino e 5-Fluorouracile ( TPF, ogni 3 settimane ) con trattamento adiuvante.

Sono state effettuate analisi di regressione di Cox univariata e multivariata per la sopravvivenza libera da malattia ( DFS ) e la sopravvivenza globale ( OS ) dopo trattamento.

I pazienti avevano ricevuto taxano, Cisplatino e 5-Fluorouracile nel periodo 2004-2012 dopo linfoadenectomia inguinale ( n= 6 ) o inguinale più pelvica ( n=15 ).

Il follow-up mediano è stato di 52 mesi.

Tredici ( 61.9% ) pazienti presentavano metastasi linfonodali pelviche e 5 ( 23.8% ) metastasi linfonodali inguinali bilaterali.

Il tempo mediano dalla linfoadenectomia all'inizio del trattamento con taxano, Cisplatino e 5-Fluorouracile è stato di 5.4 settimane ( range interquartile [ IQR ], 4.1-7.3 settimane ).

Il tessuto tumorale metastatico di 11 pazienti su 19 ( 57.9% ) ha mostrato colorazione immunoistochimica positiva per p53.

All’analisi univariata, solo l'espressione di p53 ha mostrato un trend verso una meno favorevole sopravvivenza libera da malattia ( hazard ratio [ HR ], 4.14; 95% intervallo di confidenza [ IC ], 0.87-19.68; p = 0.074 ) e sopravvivenza globale ( HR=4.54; IC 95%, 0.95-21.56; p = 0.056 ).

Gli stessi risultati sono stati ottenuti mediante analisi multivariata per la sopravvivenza libera da malattia ( HR=3,76; IC 95%, 0.78-17.96; p = 0.096 ) e per la sopravvivenza globale ( HR=4,29; IC 95%, 0.89-20.57; p=0.067 ).
La sopravvivenza mediana libera da malattia è stata di 8.9 mesi ( IQR, 5.9-22.7 mesi ) per pazienti che esprimevano p53 contro non-stimabile per i pazienti che non esprimevano p53 ( P = 0.051 ).
La sopravvivenza globale mediana è stata, rispettivamente, di 17.2 mesi ( IQR, 12.8- 22.7 mesi ) e non-stimabile, ( p = 0.037 ).

In conclusione, nei pazienti che avevano ricevuto terapia adiuvante con taxano, Cisplatino e 5-Fluorouracile per il carcinoma a cellule squamose del pene linfonodo-positivo, l’espressione di p53 all’esame immunoistochimico sembrava essere associata a un esito meno favorevole. ( Xagena )

Necchi A et al, Clin Genitourin Cancer 2016; Epub ahead of print

Xagena_OncoUrologia_2016



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